5 mandorle al giorno sono un ricostituente!

  • 23 Novembre 2018
  • Tonia Schipani
  • Nutrizione
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In ogni seme trovi vitamine, magnesio e grassi di qualità, utilissimi per affrontare in salute l’autunno.

 

Le mandorle sono i semi di Amygdalus communis, una pianta originaria dell’Oriente. Racchiuse in un guscio leggero, custodiscono un tesoro di vitamine e sali minerali: tanta vitamina E, vitamina A, vitamine B1, B2, B3, B5 e B6, oltre a betacarotene e luteina, tutte sostanze antiossidanti, che fanno delle mandorle uno tra i più potenti antiage naturali, eccellenti per contrastare i processi di invecchiamento e prevenire le malattie degenerative.

Fra i minerali spicca il magnesio (che contrasta l’affaticamento muscolare), seguito da calcio, ferro, potassio, rame, zinco, fosforo e manganese, un mix eccellente soprattutto per la salute del sistema nervoso e del cervello.

Sono semi molto calorici (circa 600 calorie per 100 g) perciò non bisogna esagerare con le dosi: 5 mandorle al giorno, tutti i giorni, sono la dose ideale per fare scorta di salute.

Le mandorle, inoltre, apportano grassi polinsaturi utili per controllare i livelli di colesterolo “cattivo” e trigliceridi e previene la formazione di placche aterosclerotiche.

La presenza di potassio, poi, aiuta a regolare la pressione sanguigna, contribuendo ad abbassare il rischio di infarto e ictus.

La presenza di calcio nelle mandorle aiuta a fortificare le ossa e a prevenire l’osteoporosi, soprattutto durante la menopausa.

Se non sono già spellate, prima del consumo vanno però “attivate”, per ridurre la presenza di acido fitico e migliorare l’assorbimento dei minerali: basta lasciarle a mollo in acqua con un cucchiaino di sale per una notte, poi sciacquare. Vanno consumate nel giro di 1-2 giorni.

 

Un cucchiaio di mandorle intere (con la pellicina marrone), uno yogurt bianco e una tisana: ecco lo spuntino perfetto, che reintegra i minerali, stimola l’intestino con la presenza di fibre e liquidi, fornisce grassi buoni e proteine per arrivare senza fame all’ora dei pasti. E ti dà tanto calcio, per ossa e denti forti.Sgranocchiare le mandorle fuori pasto è il modo migliore per assorbire i loro preziosi nutrienti.

 

Chi segue una dieta vegana, ossia priva di alimenti di origine animale, utilizza spesso la bevanda di mandorle, erroneamente associata al termine “latte”, perché gli rassomiglia in termini di aspetto.

Dal punto di vista delle caratteristiche la bevanda alle mandorle non ha niente a che vedere con il latte, né come modalità di produzione né dal punto di vista dei valori nutritivi. Infatti la bevanda alle mandorle è un prodotto di origine vegetale, creato utilizzando mandorle ed acqua. Inoltre, dal punto di vista legislativo, questo tipo di alimento non può essere definito “latte” in quanto di origine vegetale ed è pertanto una bevanda.

 

Rispetto al latte vaccino, la bevanda alle mandorle è senza colesterolo e lattosio, in più è buonissimo e contiene tanti minerali che stimolano l’intestino, regolano il colesterolo e rafforzano unghie e capelli dall’interno. Sceglilo senza zucchero.

L’allergia alle mandorle è abbastanza diffusa, accertatevi di non soffrirne prima di consumare mandorle o alimenti che le contengono.

 

Nel caso si soffra di calcoli, che siano renali o biliari, è necessario consumare con moderazione mandorle, frutta secca e altri alimenti ricchi di ossalati che possono aggravare la situazione. Anche in caso si soffra di herpes, le mandorle sono sconsigliate vista la presenza dell’aminoacido arginina che potrebbe promuovere la replicazione del virus.

 

E’ bene dunque rivolgersi ad un professionista per avere maggiori informazioni e una terapia alimentare adeguata alle vostre esigenze.

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