Accendi il tuo potenziale

  • 9 Aprile 2019
  • Pasquale Tardino
  • Motivazione
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Vi è mai capitato di voler svolgere un’attività o eseguire uno specifico gesto tecnico e trovarvi in situazioni in cui i risultati erano eccellenti ed altre in cui i risultati erano pessimi?

Le famose “giornate SI” contrapposte alle “giornate no” capitate ad ognuno di noi.

Parlo di una condizione particolare per poter svolgere al meglio il compito che ci apprestiamo ad affrontare: THE STATE!

Con STATE intendo quel particolare “stato di grazia” dove tutte le nostre risorse, utili al raggiungimento del nostro obiettivo, sono disponibili al 100% ed utilizzabili al meglio ed in modo specifico e funzionale. Mi spiego meglio.

Lo STATE di un rugbista sarà necessariamente differente da quello utile ad un atleta che deve tuffarsi da un trampolino. Nel primo caso la carica emotiva, la determinazione, la convinzione saranno sicuramente emozioni importanti e produttive al fine del risultato, mentre è evidente che nel secondo caso la concentrazione e la tranquillità faranno la differenza.

Trovarsi nel momento clou della prestazione nel miglior stato d’animo possibile rappresenta il primo importante passo verso il successo anche se molto spesso, nella pratica, questo processo non è automatico e soprattutto lasciato al caso.

Attraverso l’utilizzo consapevole delle Ancore e degli Ancoraggi, possiamo accelerare l’accesso alla miglior condizione possibile.

Un’ Ancora è qualsiasi stimolo Visivo (immagini, colori ecc), Auditivo (suoni, rumori, voci ecc), Cinestesico (sensazioni muscolari, articolari, tattili, olfattive, gustative ecc). Un Ancoraggio è il  processo, che può essere casuale o controllato, mediante il quale si crea un’associazione tra lo stimolo (Ancora) e uno stato emozionale significativo (forte emozione) che potrebbe essere potenziante (concentrazione, determinazione, tranquillità ecc) o depotenziante (paura, ansia, stress ecc) ai fini del risultato da ottenere.

L’ancora è in grado di richiamare automaticamente l’emozione alla quale è associata e dare quindi accesso immediato a risorse potenzianti, funzionali al risultato, in ogni istante.

A tutti noi è capitato che uno stimolo esterno abbia provocato forti emozioni come il fatto di eseguire un bel colpo o al contrario commettere un errore in un momento preciso. Con ogni probabilità al riproporsi della medesima situazione lo stato d’animo che abbiamo vissuto era il medesimo.

Vi faccio di un esempio di ancoraggio casuale e depotenziante.

Una pallavolista si è trovata una volta in battuta all’ultimo punto valido per una promozione. La “pressione” imposta dall’importanza del punto e lo stato d’animo che si è innescato non  consentì all’atleta la trasformazione generando un’associazione negativa (ancoraggio) alla situazione, al punto che nelle gare della stagione successiva le percentuali di efficacia in battuta precipitarono drasticamente. Ogni volta che si ripresentava la necessità di battere per un punto importante, si generava nell’atleta lo stato associato (ancorato) all’insuccesso con inevitabili effetti sulla qualità del suo gesto.

Se riflettiamo questo processo avviene anche al termine di colpi eseguiti correttamente. Ecco perché alcuni atleti acquisiscono delle “routine” come battersi il pugno su una gamba, o tendere un elastico al polso per richiamare una sensazione potenziante. Alcuni atleti sviluppano dei veri e propri tic, come nel caso ad esempio di Rafael Nadal.

Generalmente il gesto che viene eseguito al termine di un colpo molto efficace in situazioni differenti è sempre il medesimo. Questo rappresenta un’ancora molto potente associata ad uno stato d’animo vincente.

Questo vale nello sport, ma vale anche nella performance lavorativa, quando si tratta di svolgere dei compiti particolarmente impegnativi, come ad esempio un’intervista di vendita, parlare a un pubblico, svolgere un esame etc.

L’invito è naturalmente…SPERIMENTARE, perché già mettendo l’attenzione su una cosa…questa migliora ????. E inoltre vi propongo un semplice test…

Prendete una canzone che avete ascoltato in un momento particolarmente bello della vostra vita.

Mettetela a tutto volume!!! Cosa avete provato???

Il collegamento rapido a emozioni potenzianti, utilizzato in modo consapevole, può essere il presupposto per il raggiungimento della massima performance!

Buona Vita