Che cos’è il SEO

  • 3 Febbraio 2021
  • Giovanni Accettola
  • Sponsor
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Riceviamo e pubblichiamo integralmente un articolo del nostro partner Italian Medical Research contenente interessanti indicazioni e spunti in materia di SEO.

Il web oggi è sicuramente un ambiente dove confluiscono tutte le comunicazioni digitali e pertanto riuscire ad emergere, soprattutto per chi ha un business, diventa fondamentale.

Che cos’è la SEO?

La SEO, acronimo di Search Engine Optimization, è quell’insieme di regole e di strategie che hanno lo scopo di aumentare la visibilità all’interno di motori di ricerca come Google. Attraverso una serie di parametri specifici, infatti, la SEO è in grado di aiutare un sito web, un blog, un network, ecc… a posizionarsi e quindi a raggiungere i risultati di ricerca più alti.

Ma andiamo per gradi.

Ogni volta che fai una ricerca su Google (o Bing o qualsiasi altro motore di ricerca) visualizzi dei “risultati di ricerca”. Questi sono sempre pertinenti a ciò che tu stavi cercando e non è un caso.

Ti sei mai chiesto come mai? Ti sei mai chiesto con che criterio Google mette in cima un risultato rispetto a un altro?

Non preoccuparti, ora risponderemo a tutti i tuoi dubbi!

 

Indice

 

Che ruolo ha Google?

Google è un motore di ricerca che nasce nel 1997. Nasce come motore per catalogare tutti i risultati di ricerca derivanti e presenti nel World Wide Web (www), ma con il tempo ha poi esteso i suoi risultati anche a fotografie, video, notizie, mappe e servizi trasversali.

Google con il tempo è cresciuto a dismisura, sino a contenere un numero di risultati di ricerca elevatissimo e per questo di difficile gestione. D’altronde era proprio quello lo scopo di Google già in partenza e anche il suo nome ce lo ricorda costantemente. Google infatti deriva da “Googol” un termine fondato dal matematico statunitense Edward Kasner per delineare un numero che tende all’infinito. Ed era proprio qui lo scopo con cui nasceva Google, contenere un’infinità di informazioni al suo interno per consentire all’utente una più ampia scelta e selezione di informazioni.

Perché i risultati di ricerca sono sempre coerenti?

Con il tempo il potere di Google è cresciuto a dismura sino a diventare il sito più visitato in tutto il mondo. Questo dovrebbe già far percepire il perché della necessità di creare un sistema automatico che selezionasse i risultati più pertinenti per mantenere gli standard sempre elevati e coerenti.

Per tale motivo nasce così l’algoritmo di Google, un algoritmo in costante evoluzione per permettere una più facile navigazione per l’utente e per consentirgli l’accesso a ciò che realmente stava cercando. Ed è proprio grazie a quell’algoritmo che i risultati di ricerca sono sempre coerenti.

Qual è il criterio per cui Google decide se i miei risultati sono coerenti o meno?

Google decide la coerenza dei risultati di ricerca proprio attraverso quel fantastico algoritmo in continua trasformazione. Ma l’algoritmo non è qualcosa di oscuro e tenebroso. Esso è infatti un semplice codice che automatizza i processi decisionali del motore di ricerca attraverso dei parametri ben definiti e accurati. Questo è il motivo per cui la SEO ha la sua efficacia, ma è anche il motivo per cui con Google non si può barare.

Tutti i risultati di ricerca risultano essere quindi coerenti grazie ai parametri della SEO. I risultati sono coerenti proprio perché contengono in essi le parole che tu stesso hai cercato, le così dette “keywords”, necessarie per un buon posizionamento.

Cosa sono le keywords?

Keywords è la parola inglese per “Parole Chiave” e questo già dovrebbe dirci molto. Nel mondo della SEO, una keyword è un qualsiasi termine di ricerca che viene immesso su Google (o Bing o qualsiasi altro motore di ricerca) che ha una pagina correlata di risultati.

Per posizionarci per una determinata keyword, questa deve essere necessariamente presente in forma scritta all’interno del nostro sito web. Sarà da quel calderone di siti web che contengono quella determinata keyword che Google pescherà i siti che si potranno posizionarsi in alto. Qualsiasi cosa cercata su un motore di ricerca, sia una singola parola che una frase, è considerata una keyword o parola chiave.

Ogni keyword ha ovviamente delle caratteristiche ben precise e chiare. Le principali qualità di una keyword includono:

  • Volume di ricerca (Search Volume)
: indica quante volte la parola chiave viene cercata su Google e quindi il potenziale volume di utenti che possono atterrare sul sito
  • Concorrenza
 (Keyword Difficulty): è un parametro che va da 0 a 100 e indica quanto è difficile posizionarsi per quella determinata parola chiave. Più siti puntano a quella keyword, più c’è competitività. Più c’è competitività, più si alza il punteggio di Keyword Difficulty.
  • Costo (CPC – Costo Per Clic)
: non esistono solo i risultati di ricerca organici (gratuiti) ma anche a pagamento. In questo senso, ogni keyword ha un prezzo: un “Costo Per Clic” che ti dice quanto paga un inserzionista ogni volta che un utente fa clic sul suo annuncio dopo aver cercato la keyword.
  • Numero di parole
: indica quante parole ci sono nella query. La keyword “ECM” contiene solo una parola, mentre “Corso FAD ECM” ne contiene 3.
  • Intento
: indica cosa intende fare un utente che fa una ricerca su Google o su un altro motore di ricerca. Secondo la comunità SEO l’intento di ricerca online rientra in tre categorie principali:
    • Intento Transazionale
: indica la volontà di effettuare un acquisto
    • Intento Navigazionale
: indica la volontà di navigare verso uno specifico sito web
    • Intento Informazionale
: indica la volontà di cercare informazioni

 

A cosa serve la SEO?

Dopo aver fatto una breve panoramica su come ragionano i motori di ricerca, in particolare Google, e su cosa siano le keywords, vediamo quindi a cosa serve la SEO.

La SEO, come ci suggerisce stesso l’acronimo Search Engine Optimization – Ottimizzazione per Motori di Ricerca, è l’insieme di tutte le strategie che consentono al tuo Sito Web di scalare la classifica dei risultati di ricerca.

Come dice infatti un famoso ma recente detto “Il luogo più sicuro dove nascondere un cadavere é la seconda pagina di Google”, questo perché l’utente medio che naviga su internet risulta essere pigro. Per tale motivo viene colpito da ciò che è più immediato e di impatto, selezionando i contenuti ancor prima di approfondirli.

Ecco a cosa serve la SEO. Serve a scalare la vetta e a posizionarsi bene nel cosmo di Google, ma anche a colpire l’utente attraverso il Titolo (noto come Title) e la MetaDescription, i due elementi fondamentali per impressionare e catturare.

Di cosa si compone una Strategia SEO ottimale?

Affinché un sito possa posizionarsi nei motori di ricerca, occorre una vera e propria strategia SEO. Non basta infatti esclusivamente seguire le regole base della SEO (che sono però comunque utili), ma occorre implementarle a una strategia più vasta e funzionale attraverso:

  • Analisi della situazione iniziale del Sito Web (SEO Audit)
  • Studio di come l’utente cerca il sito
  • Studio di cosa l’utente cerca nel sito
  • Analisi dei Competitors
  • Architettura del sito e user experience
  • Ottimizzazione dei link interni (e anchor text)
  • Studio e applicazione di nuove strategie di posizionamento
  • Ricerca delle Keywords
  • Metadati (tag, title e metadescription)
  • Tag di intestazione (H1, H2, H3, ecc…)
  • Tag Alt delle Immagini
  • sitemap.XML
  • Infrastruttura dei file
  • Lunghezza e qualità dei contenuti
  • Frequenza di aggiornamento dei contenuti

 

Fonte: https://ecmitalianmr.it/view/seo-cose

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