Fragole: frutti dalle molteplici virtù

  • 23 Aprile 2019
  • Tonia Schipani
  • Nutrizione
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Le fragole sono tra i frutti più amati da adulti e bambini. Sono un insospettabile concentrato di proprietà benefiche. Hanno un elevato contenuto di antocianine, pigmenti che conferiscono il tipico colore rosse e agiscono da antiossidanti. Esse sono state inserite tra i super cibi della classifica Orac (Oxygen radical absorbance capacity), che comprende gli alimenti più efficaci nel contrastare l’invecchiamento cellulare e mantenere a lungo la pelle turgida e luminosa.

 

VALORI NUTRIZIONALI E COMPOSIZIONE

Le fragole sono un’ottima fonte di vitamina C e K, oltre che del gruppo B, così come folati, polifenoli e Sali minerali come potassio, fosforo, magnesio, calcio, fluoro, selenio e manganese.

Per ogni 100 grammi contengono 90,3 grammi di acqua, 5,3 grammi di zuccheri, 1,6 grammi di fibre totali, 0,9 grammi di proteine. 100 grammi di fragole apportano solo 27 calorie e una porzione di fragole, ovvero 150 grammi, apporta 80 grammi di vitamina C così da coprire il fabbisogno giornaliero.

 

CURIOSITÀ E CONSIGLI

Le fragole, dal punto di vista botanico, non sono frutti ma l’infiorescenza ingrossato della pianta. Gli acheni, i piccoli semi gialli che si trovano sulla superficie, sono i veri e propri frutti.  Le fragole sono delicate perché non hanno buccia e assorbono i pesticidi adoperati durante la coltivazione.

È consigliabile acquistare fragole biologiche e consumare senza l’aggiunta di zucchero o panna. Al momento dell’anno acquisto, le fragole devono essere sode, mature e prive di muffa, di colore rosso brillante e con il picciolo attaccato. Evitare quelle verdi e dal colore spento o che presentano chiazze gialle perché è probabile che siano aspre o di qualità inferiore e quindi meno saporite. Se si trovano in confezione, è bene assicurarsi che non siano ammassati (perché potrebbero essere schiacciate o danneggiate) e che il contenitore non presenti tracce o macchie di umidità, segno di un possibile deterioramento.

Vanno sciacquate sotto un leggero getto d’acqua corrente fredda, magari con un po’ di bicarbonato di sodio, e poi tamponato con un tovagliolo. Vanno lavate solo prima di essere consumate e non vanno lasciate in ammollo. Sono sconsigliate agli allergici ai pollini, perché contengono istamina, e all’aspirina, per la presenza di salicilati naturali. Meglio non abusarne se si soffre di calcoli renali.

 

BENEFICI

Sommando i benefici dei vari macro e microelementi presenti nelle fragole, possiamo attribuire a queste molteplici virtù: sono utili nel combattere le malattie da raffreddamento, rinforzanole difese immunitarie nel cambio di stagione, migliorano la funzione visiva riducendo il rischio di cataratta e di degenerazione maculare, collaborano nel mantenere fluido il sangue.

Contengono fisetina, un flavonoidi che si è dimostrato in grado di proteggere il cervello dai danni dell’invecchiamento, riducendo deficit cognitivi e perdita di memoria anche in malattie neurodegenerative come l’Alzheimer. Le fragole sono una fonte naturale di acido acetilsalicilico, uno degli antinfiammatori più conosciuti e utilizzati. Ovviamente le quantità sono piuttosto basse (circa 1 milligrammi ogni 100 grammi), ma un consumo frequente è utile a sfiammare le articolazioni, fluidificare il sangue e favorire il microcircolo, risolvendo il problema di gambe e piedi gonfi. I

noltre sono un alleato imbattibile per combattere la cellulite e il ristagno di liquidi durante la stagione primaverile.

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