Infusi, decotti e tisane: facciamo chiarezza

  • 12 Febbraio 2020
  • Tonia Schipani
  • Nutrizione
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Con il freddo si ha voglia di qualcosa di caldo come infusi, tisane e decotti che, non solo ci aiutano a combattere il freddo e a prenderci un dolce momento per noi stessi, ma possono sostenere il nostro organismo grazie alle loro proprietà benefiche.

Proprio per questa ragione è importante capire quali sono le caratteristiche di queste bevande, nonché il modo migliore per valorizzarle utilizzando il giusto metodo.

Infusi,decotti e tisane si preparano a partire da piante essiccate ridotte a pezzi più o meno piccoli mediante lavorazioni meccaniche. É possibile usare una sola pianta o più piante mescolate tra loro.

Per preparare l’infuso, si inserisce il materiale in un contenitore adatto, si versa sopra acqua bollente e si lascia raffreddare per alcuni minuti. A questo punto si filtra tramite garza senza comprimere e si beve il liquido risultante.

Il preparato per decotto, invece, viene trattato con acqua e si porta ad ebollizione; in seguito al raffreddamento, si filtra tramite garza, senza comprimere e si beve il liquido risultante.

La tisana può essere preparata per infusione, per decozione, per macerazione o anche, in certi casi, per semplice soluzione. È consigliabile conservare le piante in scatole di legno o di cartone, attraverso le quali non passi la luce per evitare alterazioni delle stesse.

Una tisana è composta da una miscela di piante medicinali, tra le quali distinguiamo:

1) il rimedio base, composto da una o più piante medicinali la cui azione medicamentosa è quella più importante;

2) l’adiuvante, rappresentato da una pianta che ha lo scopo di rinforzare l’effetto del rimedio base;

3) il correttivo, composto da una o più piante che hanno la funzione di migliorarne il sapore.

Generalmente per preparare un litro di tisana si usano da dieci a venti grammi di piante essiccate, ragion per cui essa rappresenta un medicamento che contiene piccole quantità di fitocomplesso e può quindi essere assunto, anche abitualmente, senza timore di effetti collaterali.

In genere, infusi, decotti e tisane vanno bevuti al momento della preparazione o entro poche ore dalla stessa, poichè sono forme farmaceutiche facilmente deperibili. Infatti, esse fermentano facilmente, soprattutto in estate o se si trovano vicine a fonti di

calore, e ciò può compromettere la struttura del fitocomplesso e quindi le caratteristiche curative del prodotto stesso.