No alle diete keto fai da te!!!

  • 27 Marzo 2019
  • Tonia Schipani
  • Nutrizione
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Spopolano ormai le diete chetogeniche (dette anche in gergo diete keto) che, però, non vanno confuse con la dieta iperproteica.

Sono la tendenza alimentare del momento ma non sono prive di ruschi se vengono intraprese con leggerezza.

 

I PROTAGONISTI SONO SOPRATTUTTO I GRASSI

Il segreto snellente di questo regime alimentare consiste nel limitare fortemente i carboidrati (pane, pasta, riso e zuccheri) puntando sul consumo di grandi quantità di proteine e di grassi (carne, pesce, formaggi ma anche avocado e olio evo). Proprio questi ultimi sono i protagonisti del programma, con punte vicine all’80%, in quanto fungono da carburante cellulare al posto degli zuccheri. Così il corpo produce corpi chetonici, sostanze che facilitani lo smaltimento dell’adipe. Questa diete prevede anche l’assunzione di cibi altamente proteici (in genere piuttosto costosi) formulati appositamente per sostituire pane e pasta.

 

ECCO I PRO

La dieta chetogenica, usata anche con successo nel trattamento di alcune malattie neurologiche, è consigliata a chi deve perdere peso perché consente, rispetto ad altri regimi dimagranti, di perdere peso più velocemente senza sbalzi glicemici e senza soffrire la fame. Permette inoltre una riduzione del grasso, preservando la massa muscolare. Va seguota per brevi periodi di tempo avendo cura di reinserire i carboidrati in modo graduale sotto controllo di uno specialista.

 

ECCO I CONTRO

I primi giorni sono i più difficili, si può avvertire sensazione di fame, mal di testa e stipsi, tutte situazioni facilmente superabili con adeguati accorgimenti. Dopo la fase di adattamento è tutto molto più semplice. Per il cervello, infatti, le proteine sono un nutrimento di serie B, che alla lunga fa comparire spossatezza. Anche l’umore sarà influenzato, perché senza carboidrati per sintetizzarla, si abbasseranno i livelli di serotonina, l’ormone della felicità. Basandosi su un’assunzione elevata di proteine e grassi, questo tipo di dieta rischia infine di appesantire il lavoro di reni e fegato con la produzione di molte scorie. Chi pratica il “fai da te” può incorrere in effetti collaterali che vanno dal mal di testa, alla disidratazione ai dolori muscolari fino a disturbi più seri.

 

MAI SEGUIRLE DA SOLI

Attenzione, quindi, un programma alimentare simile non dovrebbe mai essere autogestito ma occorre essere seguiti costantemente da un professionista pee non correre rischi inutili per la salute. La dieta chetogenica è inoltre controindicata alle donne in gravidanza e durante l’allattamento, alle persone che soffrono di insufficienza epatica, cardiaca o renale, ai giovani che soffrono di diabete di tipo I e infine a chi soffre di disturbi del comportamento alimentare.

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