Un sorso di benessere: i te’ da provare subito

  • 21 Gennaio 2019
  • Tonia Schipani
  • Nutrizione
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A molti sarà capitato di bere una tazza di tè e di sentirsi agitati. Si fatica a prendere sonno e possono capitare episodi di tachicardia. E’ tutto dovuto alla presenza di teina nelle foglie di tè. La teina è un alcaloide che, per formula chimica ed effetti, può essere assimilato alla caffeina.

Secondo alcuni studi la quantità raccomandata di teina (o caffeina) giornaliera è di 400 mg, che corrispondono a sette tazze di tè o a quattro tazzine di caffè.

In soggetti sensibili o con particolari problemi, però, anche livelli inferiori possono avere effetti sgraditi. E’ importante considerare anche l’effetto accumulo. Sostanze assimilabili alla teina e alla caffeina sono presenti anche nel cacao, nelle bevande alla coca, negli energy drink.

Se, quindi, troppa teina può dar fastidio, è una buona idea “risparmiare”sul suo consumo giornaliero, scegliendo tè che non la contengono  (quelli che sono davvero privi sono quelli deteinati) oppure ne abbiano quantità molto basse, tanto essere praticamente trascurabili.

Sono queste le bevande più indicate per essere bevute di sera, in modo da non disturbare il sonno, pur godendosi il piacere rilassante di una tazza fumante. Anche perché in questi tè sono presenti polifenoli, sostanze che ritardano l’invecchiamento, e che fanno di questi infusi degli antietà confermati dalla scienza.

Ecco allora alcune alternative deteinate al classico tè, da godersi, magari con un’aggiunta speziata come una stecca di cannella:

 

  • TE’ VERDE DETEINATO

 Uno dei miti da sfatare è che il tè verde non abbia teina: alcune varietà, invece, ne hanno addirittura più di quanta è presente nel tè nero. Per questo se vuoi evitare questa sostanza scegline uno deteinato, che conserva il suo patrimonio di sostanze antiossidanti, come i polifenoli (maggiori nel tè verde perché viene semplicemente essiccato) ma possiede, dopo la lavorazione, meno dello 0,1% di teina.

 

  • TE’ PU ERH

E’ considerato un elisir di lunga vita: il tè pu’er o pu erh è ancora poco diffuso, ma sono molti gli studi che ne hanno dimostrato la capacità di ridurre colesterolo e trigliceridi nel sangue. Questo tè è considerato capace di prevenire le malattie cardiovascolari, ed è d’aiuto in caso di sovrappeso. Questo tipo di tè si trova in piccole mattonelle pressate. Con un punteruolo si preleva una porzione una porzione di foglie, circa 6-8 g per tazza. In una teiera versa acqua calda e buttala, metti il tè sul fondo e copri con acqua calda a 95 °C , butta di nuovo l’acqua, aiutandoti con un filtro (questa operazione serve per risciacquare le foglie). Infine versa di nuovo l’acqua calda a 95 °C, copri e lascia in infusione per un minuto. Filtra e bevi senza dolcificare.

 

  • TE’ VERDE BANCHA

E’ un tè verde diffuso in Giappone, dove è utilizzato soprattutto per bambini e anziani perché contiene poca teina. E’ preparato con foglie grandi e adulte, raccolte in piena estate dalla parte inferiore dei rami, dopo che sono state prelevate le foglie tenere e giovani apicali, utilizzate per la preparazione di altri tè più pregiati, come il Sencha.

Il termine Bancha significa infatti raccolta tardiva. Le qualità migliori di Bancha hanno una forma piatta simile alle foglie di salice. E’ usato nell’alimentazione macrobiota, per accompagnare o seguire un pasto. Ha un sapore caratteristico erbato e fresco .

Prepara  acqua calda, circa 80-90 °C e  lascia in infusione per 3-4 minuti.

 

  • TE’ KUKICHA

E’ un tè giapponese, leggero e con un ridottissimo contenuto di teina, che può essere utilizzato anche durante i pasti. E’ noto anche come tè dei tre anni, poiché viene ottenuto dalla spuntatura dei rametti di una pianta vecchia almeno tre anni.  Si presenta infatti come una combinazione di piccoli rami e alcune foglie. Favorisce il lavoro dello stomaco ed è utile soprattutto se vi sono difficoltà digestive, oltre a essere diuretico e depurativo.

Il sapore è dolce e leggero, una sorta di mix tra quello prettamente erbaceo del tè verde e quello dolce delle castagne.

Per prepararlo aggiungi un cucchiaino di rametti per ogni tazza di acqua, scaldata a 80-90 °C, e lascia in infusione per 4-5 minuti.

Puoi prepararlo anche per decozione, se si desidera un gusto più intenso, facendolo bollire per 8-10 minuti. Gli stessi rametti possono essere messi in infusione una seconda volta per ottenere un tè più leggero.

Per preparare la bevanda, invece, fai bollire un litro d’acqua, aggiungi un cucchiaino raso di tè e lascia bollire per altri 10 minuti. Una volta tolto dal fuoco  lascialo riposare per un quarto d’ora prima di servirlo.

Questi tè. Dunque, sono senza teina (o ne hanno pochissima) ma in più sono antiossidanti, aiutano a digerire, ricaricano di minerali, disintossicano l’organismo e non disturbano il tuo riposo.

E’ possibile trovarli in erboristeria.