Iniziative a favore delle società per circa 5 milioni di euro

  • 30 Aprile 2020
  • Giovanni Accettola
  • Fipav, Serie C
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La Fipav e l’appassionato movimento della pallavolo dimostrano ancora una volta di avere una marcia in più. La Federazione Italiana Pallavolo ha deciso infatti di interviene tempestivamente a tutela delle societa’, dei tecnici, degli atleti e dei settori giovanili e di questo siamo profondamente grati ai vertici federali nazionali. Un’azione forte e decisa per salvaguardare il vero patrimonio della Federazione Italiana Pallavolo: le oltre 4000 societa’ presenti su tutto il territorio.

Come per tutto il paese e per lo sport italiano, l’emergenza legata al Covid-19 ha avuto un forte impatto economico anche sul movimento del volley. La conclusione dei campionati e dell’attivita’ giovanile di base ha creato perdite che, studi federali, hanno stimato in oltre 20 milioni di euro per la pallavolo di base, a cui si aggiungono i quasi 29 milioni per quella di vertice (club di serie A, dati forniti dalla Lega Serie A Maschile e Femminile).

Dopo la fase di analisi, la Fipav passa quindi all’attivazione di una serie di iniziative che prevedono un sostanzioso stanziamento in favore di tutte le sue 4232 societa’. Un’azione forte e decisa, per fare squadra e non lasciare indietro nessuno, che si articola in tre importanti provvedimenti:

DIFENDERE LE SOCIETA’: per tutelare questo patrimonio la Fipav ha stabilito che per la stagione 2020/2021 la quota di affiliazione a carico delle societa’ sara’ di soli 15 euro, comprensivi del tesseramento di 6 dirigenti. L’impatto dell’intervento economico e’ pari a 1milione 830mila e 50 euro;

SOSTENERE ATLETI E TECNICI: E’ stata stabilita la riduzione del contributo di tesseramento a carico delle societa’ con particolari agevolazioni per atleti/e italiani e per i tecnici. Queste le cifre: 10 euro per gli atleti italiani nati fino al 1995 (rispetto a 15 euro); 5 euro per gli atleti italiani nati dal 1993 al 2003 (rispetto a 9 euro); 2,5 euro per gli atleti italiani nati dal 2004 in poi (rispetto a 5 euro), compresi i partecipanti alle attivita’di Volley S3. Un contributo ridotto delle quote previste per i tecnici che saranno di: 56 euro per l’allievo allenatore (rispetto a 70 euro); 64 euro per il primo grado (rispetto a 80 euro); 88 euro per il secondo grado (rispetto a 110 euro); 160 euro per il terzo grado (rispetto a 200 euro) Queste agevolazioni genereranno un aiuto economico complessivo pari a 968mila e 234,50 euro. Tutti questi contributi sono comprensivi della quota per la relativa copertura assicurativa per atleti e tecnici, nonche’ con l’affiliazione della copertura assicurativa RCT a favore delle societa’;

RIPARTIRE DAI GIOVANI: con una decisione senza precedenti, l’intervento piu’ massiccio riguarda i campionati giovanili, per i quali nella stagione 2020-2021 la Fipav ha deciso di farsi carico interamente dei contributi di iscrizione e delle tasse gara. Il tutto per favorire la ripartenza del volley italiano, attraverso la partecipazione ai campionati giovanili. Il valore economico complessivo di questo provvedimento e’ pari a 1milione 876mila e 650 euro.

L’impatto economico sarà in definitiva pari a 4milioni 675mila e 389 euro. Oltre a tutto questo, la Federazione comunica di aver gia’ attivato tutte le procedure amministrative per restituire a tutte le societa’ le tasse gare gia’ versate, relative alle partite non disputate a causa della pandemia Covid-19. Sono stati, inoltre, portati all’attenzione delle autorita’ governative e politico-sportive i dati relativi alla contingente crisi del movimento, continuando nel proficuo dialogo che e’ in corso dall’inizio dell’emergenza. Dopo tale intervento di la Federazione continuera’ nel lavoro di analisi, senza escludere ulteriori interventi a sostegno delle societa’ per non disperdere quel patrimonio, da sempre alla base dell’attivita’ della pallavolo in Italia.

C’e’poco da dire: come detto in apertura, la Fipav e l’appassionato movimento della pallavolo dimostrano ancora una volta di avere una marcia in piu’.

Giovanni Accettola
Area Comunicazione